Roccella

"Stà dunque situata su d'un alto poggio mezzo miglio in circa distante dal Mare, adorna di buoni Edificj, e di Chiese, circondata da fortissimi Baloardi, co grossi pezzi di canoni di bronzo, per difesa della fortezza, com'ella s'è inespugnabile da qualsisia Inimico, e scorrerie de' Barbari, com'è seguito, assediata da' Dragut gran Corsale de' Turchi un tempo, con 150. Galere, che lo fè partire con gran suo scorno, e perdita.
L'aere è molto salubre, e perciò si matengono gli Uomini, e le Donne in bella disposizione di corpo, cortesi, affabili, e con molta familiarità. In mezzo a questa Terra, vi è un nobilissimo castello, degna Abitazione de' Signori Carafi, Principi del luogo; vi è una sola Porta per uscire, ed entrare gli Abitanti, con un forte, e meraviglioso ponte, quale ogni sera si alza, e si serra, assieme con la porta per maggiore securezza, oltre le continue guardie, e sentinelle, che si fanno da' medesimi Paesani, per guardarsi dalle scorrerie continue de' Corsari.

(.....) Nel circuito vi sono molti Giardini, con Torri, e Case dentro, per delizie degli Abitanti, la maggior parte de' quali l'està, abita ivi, per loro spassi, e per maggior commodo di alimentare il verme della seta, della quale se ne fa in gran copia, e pieni di agrumi, e di frutti, e fogliame di ogni sorte, e d'ogni delizie al Vivere Umano.

(.....) Vi sono anche molte sorti di caccie, e di diversi uccelli nelle Marine di molto spasso, e delizie 'a Paesani. Viene abitata da genti civili, maestranze, con quantità di Dottori, e le Donne, per lo più sono virtuosissime ne' lavori dell'ago, e de telajo.

(.....) Gode il titolo di Principe, qual vi ha posto la Famiglia Carafa, oggidì vivente, e felicemete Regnate D. Carlo Maria Carafa Braciforte, e Principe di Butera, Grande di Spagna del primo ordine, e degno di eterna memoria, ache per la gra botà di vita, zelo nel governo de' Vassalli, e gran dottrina, come si vede dalle sue degniss. opere, degne del gran suo spirito..."

Padre Giovanni Fiore da Cropani
da Della Calabria Illustrata (1691)

Indietro