|
|
|
“ROCCELLA COM’ERA” è nata nel
1999, ma trova i suoi presupposti in iniziative di qualche anno prima,
quando è stata organizzata, nello storico rione Borgo, una
ricostruzione di vecchie tradizioni roccellesi intitolata Roccella
com’era. Durante quella festa sono stati proposti alcuni momenti di
vita paesana passata, quali le serenate che si facevano alla propria
innamorata con le classiche muttette, il matrimonio di una volta,
‘a putiha d’ ‘u vinu, la lavorazione della ricotta, i jochi ‘i
‘na vota, il lavoro al telaio, ecc. |
|
Quella festa, sorta così all’insegna del puro divertimento e senza alcuna
pretesa di andare oltre il significato di una serata diversa dal solito,
ha stimolato un gruppo di ricercatori - che da tempo si occupavano in
maniera individuale di tradizioni popolari locali - ad associarsi in un
Sodalizio, denominato Associazione Culturale “ROCCELLA COM’ERA” ed a
produrre in modo organico una serie di lavori, frutto di ricerche sulle
antiche attività contadine, marinare, artigianali. |
|
Quei primi lavori, di carattere monografico, sono stati raccolti e
pubblicati in un volume intitolato ATTIVITÀ E TRADIZIONI A ROCCELLA
JONICA FINO AGLI ANNI ’50, cui, si spera, farà seguito un secondo
volume, tuttora in corso di elaborazione. |
|
L’Associazione, inoltre, ha tra i suoi programmi lo studio della Storia
di Roccella, il recupero e la valorizzazione del suo ricco patrimonio architettonico, artistico e culturale. |
|
Attualmente è in corso di ristrutturazione un vecchio frantoio del 1800,
a trazione umana ed animale. Oltre a voler riattare l’edificio, si pensa
già ad adibire i diversi locali annessi, a sede di un piccolo museo
delle arti e delle tradizioni roccellesi. |
|
Anche la cucina tradizionale fa parte della cultura roccellese e a questo
proposito l’Associazione si fa carico di allestire annualmente la SAGRA
DELLA MELANZANA in agosto, la FESTA DEL VINO NUOVO in novembre e ‘A
PROCIA in dicembre. |
|