Guestbook

Roccella com'era
postato da il 23/11/2011


FERIE A ROCCELLA
postato da LUCANO GINO il 31/8/2010

CON MOLTO PIACERE SON RITORNATO AL PAESE ACCOMPAGNATO
DI MIA MOGLIE ELLA è FRACESE E PIU CONTENTA DI ME DI
PROFITTARE DEL BEL MARE DEL PAESE E DEL CELO BLU SE
IO DOVESSI SUGGERIRE QUALCHE COSA SAREBBE FINITE LA
STRADA DI CONTORNO PER LASCIARE IL CENTRO PAESE LIBERO E SENZA POLLUZIONE E DAREBBE PIU DI VALORE E DI BELLEZZA AI LAVORI CHE COMPIUTO AVREI MOLTO COSE
DA DIRE MA IL TEMPO E IL MIO ITALIANO COMINCIA ESSERE
DURO PER ME CHIEDO SCUSA AGLI AMICI CHE MI RICONOSCONO SE LEGGONO QUESTO SCRITTO TANTI SALUTI
A VOI TUTTI GINO

0000000000000000000
postato da Angelo Alvaro il 12/8/2010

Sono un emigrante roccellese, che ogni anno passa qualche mese nella nostra amata terra, vorrei chiedervi il perché delle vostre manifestazioni le avete spostate nel lungomare e nella piazza in vece di riproporle nel bel centro storico “il borgo” dove la gente affollava i vichi per ammirare le bellezze storiche e artistiche? La vostra associazione nasce per ridare vita al passato o per fare cassa? Strana questa vostra scelta, e sentendo qualche paesano (che ne sa di cotte e di crude) mi ha riferito che sono scelte politiche qualcuno dei soci deve far bella figura con il politico di turno o meglio sdebitarsi. Be se tutto questo è vero allora cambiate nome della vostra associazione,che peccato ora che il centro storico e bello pavimentato non con una pietra consona al vero selciato ma meglio di niente ancora i progettisti locali non hanno una buona conoscenza dei materiale e poca cultura.

Letteratura storie di sport calabrese alla radio minuto per minuto
postato da Angelo Petrelli il 29/6/2010


In questi giorni è possibile sentirlo in collegamento dagli stadi mondiali del Sud Africa in diretta su Radio Uno Rai, ma Giovanni Scaramuzzino - calabrese di Roccella Jonica, una delle voci di "Tutto il calcio minuto per minuto" - non tralascia la sua passione per la scrittura. Dopo il libro d'esordio: "Fino all'ultimo chilometro. Il Giro d'Italia da una motocicletta" (Geo Edizioni) dedicato al grande ciclismo, stavolta esce un vero e proprio romanzo sportivo dai tratti delicati, ma allo stesso tempo suggestivamente profondi.



Lo ha pubblicato la Sei editrice di Torino e si intitola: "Come quando ascoltiamo le partite alla radio. Storie di sport minuto per minuto", pp. 210, Euro 12.



Decine di storie si intersecano con i protagonisti che ruotano attorno al mondo dello sport attuale con richiami al passato, anche alle radiocronache pomeridiane della domenica che hanno accompagnato diverse generazioni di italiani. Una storia che comincia con la Reggina in Serie B nella stagione 1973-74: poi Tivelli, Pianca, Snidaro, Olivotto, Bortot per una promozione sistematicamente annunciata in estate che però non arrivava mai. Quindi l'arrivo di Nevio Scala, la doppia promozione consecutiva sfiorata. Un salto in avanti ed ecco l'esordio al Granillo contro la Fiorentina del settembre 1999, prima gara casalinga in Serie A. Da un Gran Gala sportivo di fine anno nascono pagine bellissime relative ai personaggi delle varie discipline che finalmente, volenti o costretti, gettano la maschera e si raccontano a fondo, comprese le loro debolezze, senza più fronzoli. Ciò che si vorrebbe sentire e non è mai stato detto, ciò che si vorrebbe leggere e che mai è stato messo su carta. Attualmente gli sportivi di maggior fama vivono dappertutto in una sorta di bambagia protettiva che li avvolge separandoli scientemente e completamente dal resto del mondo. Una volta, invece, i calciatori, e non solo loro, erano parte della città, si identificavano e vivevano la realtà locale. Per fortuna, però, l’autore - conducendoci per mano attraverso i percorsi di una trama sottile e deliziosa - ci apre gli occhi anche su altro. Il tutto è armonicamente legato all'ascolto di una partita alla radio che accompagna - non soltanto come sottofondo - i protagonisti. Vicende e personaggi che si intrecciano incredibilmente: c’è tempo per sorridere e commuoversi, per guardare con speranza al futuro con le frequenze di una cronaca alla radio che compone, tutt’altro che inaspettatamente, note soavi. In conclusione: un libro da non perdere per chi ama lo sport nella sua forma più vera. Ci eravamo quasi dimenticati che potessero essere scritte e raccontate storie così.

google
postato da Ronnie il 10/3/2010

Google [URL=http://google.com]google[/URL]

google
postato da Garfield il 07/3/2010

Google google

postato da il 06/12/2009


postato da GINO LUCANO il 25/1/2009

un saluto di un anziano della terza c anno 59/60
partito in FRANCIA ma non dimentico ni gli amici e
il paese che mi a visto nascere

STRADA DA SISTEMARE
postato da enza e rossy il 29/5/2008

COMPLIMENTI AL COMUNE DI ROCCELLA IONICA PER LA BELLISSIMA STRADA DEL BORGO.VI CHIEDIAMO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ANCHE LA VIA TASSONE VISTO CHE SPESSO E VOLENTIERI VIENE DIMENTICATA,COSIDERANDO CHE FA PARTE DI ROCCELLA E NON UNA ZONA A SE'.

GRAZIE E SALUTI A TUTTI

quanto è bella la mia roccella...
postato da lucio il 29/5/2008

complimenti all'amministrazione comunale x i lavori svolti al borgo!!!

Pagina successiva